(Da YahooVideo)
Mezzo milione di palline di plastica colorate sono state lanciate a Roma da Trinità dei Monti e hanno invaso tutta Piazza di Spagna.
Autore del gesto è Graziano Cecchini che ad ottobre si cimentò già in un'altra azione dimostrativa tingendo di rosso l'acqua di Fontana di Trevi.
(http://www.flickr.com/photos/96773481@N00/1802745991/)
"E' un'operazione che documenta con l'arte il problema che abbiamo in Italia" commenta Cecchini secondo cui nel nostro Paese ci raccontano tante bugie che non sono nè di destra nè di sinistra.
Immediata la risonanza del gesto.
Questo, come quello di Fontana di Trevi, si è trasformato subito in un evento da fotografare: turisti e passanti si sono fermati numerosi vicino alla Barcaccia per rubare qualche immagine dell'incredibile vicenda, per portare via anche qualche pallina come ricordo.
Ma altrettanto immediato è stato anche il provvedimento dei carabinieri: Cecchini e altre tre persone, tra cui un minorenne, sono stati messi in stato di fermo; la polizia municipale ha dovuto chiudere la scalinata per permettere agli operatori dell'AMA di ripulire.
Secondo me fa azioni divertenti e gradevoli da vedere.
Ma questa cosa positiva viene offuscata da due cose negative:
1- Non è lui che deve ripulire, e questo lo rende più rompiscatole che artista
2- (parere personalissimo) Non mi convince: mi dà l'aria di un gran furbo in cerca di notorietà..
E poi non ho capito il nesso tra la situazione politica in Italia e le palline colorate...
Che ve ne pare? Arte o vandalismo?
(Tra l'altro c'era questo non so che.. questa sensazione di già visto..
http://it.youtube.com/watch?v=2Bb8P7dfjVw )






