"sono comunista, cattolico ed omosessuale". Ohibò, resto stecchito per la incongruenza di questa altisonante trilogia....
Qualcuno sarebbe così gentile da spiegarmi come si fa ad essere insieme: comunista, cattolico ed omosessuale? Qui si briga per il compromesso storico tra il diavolo e l'acquasanta....???
Un cattolico praticante, se omosessuale, trasgredisce e fa peccato mortale "non commettere atti impuri". La teologia cattolica non ammette affatto rapporti carnali fuori del matrimonio (sacramento religioso), e tanto meno poi tra soggetti dello stesso sesso che evidentemente non potranno mai contrarre matrimonio Cristiano....
Neppure il comunismo mi è parso storicamente molto tenero nei Paesi a guida socialista, nè verso i cattolici e le religioni in genere (Marx asserì profetico "le religioni sono l'oppio dei popoli"), tanto meno in tema di omosessualità, inclinazione sessuale che è sempre stata vigorosamente repressa e perseguitata dai comunisti, fatta eccezione per la superpopolosa Cina, che ha chiuso tutti due gli occhi in materia, non certo per spirito liberista ma solo perchè assillata dalla politica di contenimento demografico.
Ed allora Vendola che dice, sta già pensando agli slogan elettorali????






