Alcuni media hanno parlato di un pronunciamento favorevole da parte del Vaticano per la coltivazione della patata transgenica sviluppata dalla azienda chimica tedesca “BASF”, che contiene solo amilopectina - ed è quindi ricca di amido - e che sarà utilizzata nella produzione di carta e collanti.
Questo parere favorevole non c'è stato assolutamente! Anzi, è proprio il contrario: l'Osservatore romano rileva che "nel 2009 - anno in cui nei Paesi in via di sviluppo le coltivazioni ogm sono cresciute del 13 per cento (contro una media mondiale del 7) raggiungendo quasi la metà dell'intera superficie del pianeta coltivata con piante transgeniche - gli affamati nel mondo abbiano superato per la prima volta quota un miliardo”.
Inoltre sempre l'Osservatore romano parla di perplessità e preoccupazioni espresse da più parti soprattutto riguardo ai rischi per la salute umana ( la patata contiene un gene marker che conferisce resistenza a due antibiotici attivi contro molti batteri ) e all'«effetto domino» che il via libera della Commissione potrebbe innescare, con conseguenze negative sull'agricoltura tradizionale e biologica in Europa”.





